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Città Italiane: L'Aquila Storia e Cosa Visitare In Vacanza?

Città Italiane: L’Aquila Storia e Cosa Visitare In Vacanza?

Città Italiane: L'Aquila Storia e Cosa Visitare In Vacanza?

Città Italiane: L’Aquila Storia e Cosa Visitare In Vacanza?

Sebbene Nerverland sia online in veste di sito dedicato ai viaggi, alle vacanze ed i voli da quasi un mese, mi sento in dovere di raccontare un pò di storia di una città che ormai tutto il mondo ha imparato a conoscere, ahimè per una grande tragedia, il famoso terremoto che ha distrutto gran parte della città.

Ecco quali “erano” ma probabilmente sono ancora, i luoghi da visitare a l’Aquila, nel cuore dell’Abruzzo.

L’Aquila è situata in una conca sponde del fiume Aeterno, ai piedi del massiccio del Gran Sasso, e si eleva per oltre 710 metri sopra il livello del mare.

La città è  venne fondata dall’imperatore Federico II intorno al 1230 col nome di Aquila.

Federico voleva così controllare i traffici commerciali dell’area appenninica, e, secondo alcune teorie, voleva fare della città è  la nuova Gerusalemme. Avrebbe quindi molti legami con la cabala e la geometria sacra, la fondazione della città è , che presenta una struttura urbanistica certamente molto particolare. E’ interessante notare come le coordinate geografiche del centro della città è (il Duomo) misurano una latitudine 42,21° – longitudine 13,23° (la somma delle parti intere e dei decimali è 99).

Secondo la moderna teoria di Luca Ceccarelli, gli edifici più importanti della città  furono costruiti in modo da ripetere il disegno della costellazione dell’Aquila, stemma araldico di Federico II.

Secondo la leggenda del numero 99, 100 castelli abruzzesi si riunirono per fondare la città è  dell’Aquila. Ogni castello doveva fondare in città una piazza, una chiesa e una fontana; all’ultimo momento 1 castello si tirò indietro. Gli altri 99 castelli, però, decisero di fondare lo stesso la città .

Comunque, la città  venne costituita dall’unione di molti villaggi della zona (99, secondo la tradizione locale), che rimase legato al villaggio-madre e fu considerato parte dello stesso per circa un secolo.

L’Aquila nacque così dall’unione di 99 villaggi della zona ognuno dei quali costituì un quartiere che rispondeva ad una villaggio-madre.

La città divenne Aquila degli Abruzzi nel 1861 e, nel 1939, per decreto del Ministero dell’Interno, L’Aquila.

L’Aquila: luoghi da visitare, itinerari

In piazza del Duomo si erge il Duomo di San Massimo: edificato nel 1257, fu più volte rimaneggiato, ma la costruzione attuale conserva ancora parte della decorazione originaria. La chiesa è in stile romanico, e presenta una struttura a tre navate con transetto ed abside.

La Fontana delle 99 Cannelle è situata nella zona chiamata Rivera e risale come si legge nella lapide al 1272, quando venne costruita dall’architetto Tancredi da Pentima su commissione del governatore regio.

A forma trapezoidale, è cinta da un muro in pietra di marmo a scacchi bianca e rosa; al centro, lo stemma della città, con un’aquila dallo scudo a testa di cavallo e nastri svolazzanti simmetricamente. Il monumento costituisce l’insegna araldica della città: è così chiamato perchè ognuna delle 99 cannelle da cui fuoriesce l’acqua rappresenta uno dei villaggi da cui nacque L’Aquila. Ognuno dei 99 paesi che parteciparono alla fondazione della città , portò infatti a questa fontana la propria acqua. In realtà  inizialmente le cannelle erano 63, poi, nel 1582, diventarono 72 e solo tempo dopo divennero 99.

La Basilica di santa Maria di Collemaggio, venne eretta nel 1287; è famosa perchè in essa fu incoronato e sepolto Papa Celestino V, patrono della città . In stile romanico, presenta una facciata imponente in pietra bianca e rosa, con tre portali e 3 rispettivi rosoni risalenti al 1440.

Nel portale centrale sono visibili motivi gotici, mentre sul fianco sinistro della Basilica troviamo la Porta Santa, varcata da Celestino V il giorno della sua consacrazione. All’interno, notevoli sono il disegno geometrico in pietra bianca e rossa sul pavimento, lo stemma di Celestino V sulla porta maggiore, e gli affreschi della scuola veneta.

Il Castello-Fortezza è una poderosa fortezza rinascimentale fatta erigere nel XVI secolo Don Pedro di Toledo, vicerè spagnolo dal 1532. La costruzione, alla quale si accede attraverso un ponte di pietra, è a pianta quadrata e presenta possenti bastioni angolari e un prezioso portale in pietra sormontato dallo stemma di Carlo V.
Il Castello è sede del Museo Nazionale d’Abruzzo e conserva materiale proveniente dai popoli italici e dalle antiche città  romane, oltre ad opere di scuola abruzzese.

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