Nel 2010 cambiano le regole dei ragazzi che vogliono viaggiare online: basta agli alberghi costosi ed ai tour organizzati. E’ nata una generazione di ragazzi, della fascia compresa fra i 18 ed i 35 anni, che amano viaggiare “all’avventura”: uno zaino, una fotocamera digitale e pronti a godersi ogni istante del viaggio senza sapere di preciso cosa fare.
In parte è stata la crisi economica a far scegliere di spendere sempre meno e cercare emozioni e divertimento “puro”, così i ragazzi quest’anno hanno deciso di partire in maniera diversa. Il primo passo è stato quello di sfruttare tutte le nuove tecnologie: mezzi di trasporto recenti ed internet sono stati il primo connubio fondamentale per organizzare il viaggio.
Un secco no alla vacanza “all inclusive”, meglio andare alla scoperta di qualcosa di nuovo senza organizzare nulla: basta trovare un volo a basso costo e il resto verrà da sè.
Ma quali sono le caratteristiche dei ragazzi che partono e viaggiano oggi “all’avventura”?
Sono ragazzi che amano le feste, divertirsi con gli amici e gli sport. Sono ragazzi ottimisti e pronti alla socializzazione che riescono facilmente ad adattarsi alle situazioni, non amano passare ore ed ore sotto al sole.
Sono giovani con un discreto bagaglio culturale, amanti della tecnologia che vogliono vivere fino in fondo le loro vacanze prima di riprendere studi e/o lavoro. Si cercano nuove e divertenti esperienze da fare con amici o compagni di viaggio magari “recuperati” all’ultimo minuto. Non si cercano esperienze estreme e/o pericolose ma semplicemente emozioni e divertimento.
L’importante è fare ciò “che ci fa divertire e stare bene”, senza seguire ciò che consiglia la tv o la moda. Spesso si parte con uno zaino, pochi oggetti perchè è posibile trovare tutto ciò che serve anche nel luogo in cui si arriverà . I ragazzi di oggi amano le sfide, le grandi città sono luoghi dove fare incontri e andare alla ricerca del valore artistico e culturale dei luoghi visitati.
In spiaggia si preferisce giocare con gli amici a beach volley, fare snorkelling o magari qualche sport d’acqua anzichè stare sdraiati al sole per avere la “tintarella” migliore di tutti.

sisi infatti concordo al 100 % con quanto scritto in questo articolo. Vorrei proporre una domanda, cercando su internet mete e viaggi sempre più convenienti spesso si può incorrere in delusioni, come alberghi fatiscenti e località che non rientrano nelle aspettative proposte inizialmente; siete a conoscenza di qualche sito affidabile facile da consultare con magari commenti di esperienze già affrontate… sempre in ambito di mete giovanili 18-30 anni.
grazie