Home | Viaggi e Vacanze | Cosa Vedere in Sicilia: la guida alle cose da non perdere sull’isola
Cosa Vedere in Sicilia: la guida alle cose da non perdere sull'isola
Cosa Vedere in Sicilia: la guida alle cose da non perdere sull'isola

Cosa Vedere in Sicilia: la guida alle cose da non perdere sull’isola

Sardegna e Sicilia, le due isole maggiori, si riconfermano regine dell’estate 2018.

Tantissimi i visitatori, sia italiani che stranieri, che ogni anno scelgono Sardegna e Sicilia per le loro vacanze estive.

Quest’ultima, in particolare, offre un mix di storia, bellezze artistiche e architettoniche, paesaggistiche e località marittime pronte a soddisfare i desideri vacanzieri anche degli ospiti più esigenti.

Ogni anno sono milioni i turisti che decidono di prenotare online uno dei traghetti Sicilia confrontando le varie offerte delle compagnie di navigazione presenti dai principali porti italiani verso quelli dell’isola, come Palermo, Catania, Trapani e Messina.

Un sondaggio lanciato di recente sul web ha, peraltro, incoronato la Sicilia come regione più bella d’Italia.

Spiagge bellissime, mare cristallino, tramonti da togliere il fiato, isolotti selvaggi, itinerari storici da non perdere e bontà culinarie, per soddisfare anche il palato, sono alcuni degli ingredienti delle vacanze made in Sicily.

Se sei alla ricerca di spiagge bellissime e mare cristallino, l’alternativa giusta per te è una vacanza nelle isole Egadi, nelle Eolie o nella rinomata San Vito Lo Capo, località vacanziera per eccellenza, nonché vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati di vacanze al mare e tintarella.

Oltre al mare trasparente, San Vito Lo Capo offre squarci di rara bellezza, meraviglie architettoniche e vanta la presenza, nelle immediate vicinanze, di suggestivi borghi medievali.

Da non perdere una capatina alla Valle dei Templi di Agrigento, straordinaria testimonianza della presenza dei Greci nell’isola. L’area archeologica, nel 1997, è diventata patrimonio mondiale dell’Unesco e fiore all’occhiello per il turismo culturale e storico nella regione.

Altra località ricca di suggestioni è Taormina, che ospita il teatro greco. Il teatro antico di Taormina è, infatti, il secondo teatro antico per dimensioni in Sicilia, secondo soltanto al teatro di Siracusa, altra grande attrattiva dell’isola.

Tralasciando per un attimo il turismo balneare, altre mete imperdibili sono rappresentate dalle città di Catania, Trapani, Messina e Palermo, con quest’ultima che per il 2018 è stata designata Capitale Italiana della Cultura.

Il capoluogo di regione offre bellissimi monumenti da visitare e svariati luoghi d’interesse, arrivando a mettere d’accordo qualsiasi tipo di turista.

Gran parte dei monumenti storici della città sono dislocati lungo le strade del centro storico, tra i più bei centri storici d’Italia. Tantissime le architetture religiose da visitare, così come i monumenti civili. La città è, infatti, ricca di palazzi storici nobiliari, che la rendono particolarmente elegante dal punto di vista architettonico.

Catania, con le sue bellezze religiose, folkloristiche, architettoniche e civili è una meta molto apprezzata anche dai giovani per la sua intensa e movimentata vita notturna. In città durante l’estate è tutto un brulicare di chioschi, che preparano bevande tipiche, ma soprattutto la tradizionale granita siciliana.

Catania ospita, inoltre, diverse e celebri biblioteche, vero fiore all’occhiello del posto. Sempre per la sua innata vocazione culturale, Catania è ricca di musei, in gran parte pubblici, ma anche privati. Un’altra curiosità? Catania è la città della Sicilia che vanta la più alta densità teatrale, in cui operano svariate compagnie, sia amatoriali che di professionisti.

Durante il viaggio di ritorno, immancabile una sosta nella bella Messina, dove potrai ammirare che, a causa degli eventi distruttivi che l’hanno vista coinvolta nel corso dei secoli, oggi presenta un aspetto piuttosto moderno, ma ugualmente raffinato.

Tantissime le architetture civili e religiose da visitare, nonché piazze e teatri, palazzi e statue, fontane e fortezze, musei e archivi. La città è dotata, inoltre, di un porto turistico e mercantile importantissimo. Messina ospita anche importanti ville e parchi.

In conclusione, in qualunque località della Sicilia tu decida di soggiornare, non potrai rinunciare a una tipica colazione a base di brioches col tuppo e granita e a una bella scorpacciata di dolci tradizionali: cassate, cannoli, paste di mandorla, frutta di pasta reale e cassatelle, una vera delizia per il palato e per gli occhi.

Da non perdere neppure un tour lungo la costa e un itinerario alla scoperta delle tradizioni e del folklore siciliano, tra i più suggestivi, tradizionali e scenografici d’Italia.

Imperdibile un piccolo tour a bordo del tipico carretto siciliano, ancora oggi protagonisti, come vere e proprie opere d’arte, durante feste e sagre. Per gli appassionati, davvero originale potrebbe rivelarsi un itinerario volto a riscoprire le peculiarità musicali della regione.

 

Resta Aggiornato: Iscriviti Alla Newsletter

Check Also

dove mangiare a Maratea

Dove mangiare a Maratea

Dove mangiare a Maratea: soggiornare a Maratea, non significa solo mare, storia e spazi verdi, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *