Home | Viaggi Nel Mondo | Oslo: Cosa Vedere Luoghi Da Visitare!
Oslo: Cosa Vedere Luoghi Da Visitare!

Oslo: Cosa Vedere Luoghi Da Visitare!

Oslo: Cosa Vedere Luoghi Da Visitare!

Oslo: Cosa Vedere Luoghi Da Visitare!

Oslo era anticamente chiamata Kristiania, ed è la capitale della Norvegia. La città conta 570.000 abitanti, è situata nella parte meridionale del paese ed è compresa all’interno della contea di Oslo, i cui confini corrispondono a quelli del comune.

Oslo si sviluppa su un territorio collinare e verdeggiante posto in fondo allo Oslofjord, un fiordo di discrete dimensioni all’interno del bacino dello Skagerrak. All’interno dei confini comunali si trovano più di 40 piccole isole, mentre la vetta più alta è quella del Kirkeberget, una montagna che raggiunge i 629 metri di altezza.

Secondo le leggende nordiche venne fondata attorno alla metà del XI secolo dal re Harald III Sigurdsson. Pur amando le leggende, è risaputo che negli anni precedenti a questa data, la zona era stata occupata da popolazioni cristiane, come dimostrano alcuni reperti funerari datati verso la fine del X secolo.
Sicura è la data della proclamazione a capitale della città: il 1299, lo stesso anno della conquista del trono da parte di Haakon V, il primo sovrano che si trasferì stabilmente ad Oslo ed il principale fautore della costruzione della fortezza di Akershus.

Nel 1624 Oslo fu interamente la città fu completamente distrutta da un incendio, per poi essere ricostruita in una nuova posizione nei pressi della fortezza di Akershus dal re Cristiano IV, che cambiò il nome dell’insediamento in Christiania. Con l’avvento dell’Ottocento e grazie alla ritrovata autonomia norvegese, Christiania, che solo dal 1925 tornerà a chiamarsi Oslo, cominciò a riacquisire l’importanza commerciale, sociale e culturale che aveva prima dell’annessione danese.

Testimoniano questo ritrovato splendore alcuni degli edifici del centro, realizzati proprio nel XX secolo, come il Palazzo Reale, il Parlamento, l’Università, il Teatro Nazionale e la Cattedrale solo per citarne alcuni.
La città è tranquilla, ma allo stesso tempo viva e ricca di cose da fare. Per cercare di cominciare ad orientarsi si può fare una prima divisione di Oslo in tre macroaree:

Il centro, i quartieri residenziali esterni e la penisola di Bygdoy.

Ovviamente è nel centro storico che si raccolgono la maggior parte dei siti e della mete turisticamente interessanti, immerse in un clima di giovialità che non ci aspetterebbe da un paese nordico e quindi per definizione emotivamente freddo.

Oltre ai negozi alla moda ed alla maggior parte dei locali notturni, tra la via di Karl Johan ed i pontili di Aker Brygge sono situati alcuni importanti allestimenti museali, tra i quali spicca la Galleria Nazionale.

Di fama mondiale è invece il Museo di Munch, dove sono esposte le più celebri opere di Edvard Munch, uno dei massimi esponenti del Decadenstismo conosciuto in tutto il mondo grazie alla sua opera più famosa: l’Urlo, portato a compimento nel 1893.

Il simbolo della città è la fortezza di Akershus. L’avamposto, realizzato alle soglie del XIV secolo con il classico stile medievale nordico, è ben conservato, e sono ancora visitabili molte delle stanze che ne hanno fatto la storia: la sala da ricevimento, il salone di rappresentanza, la cappella nella quale sono contenute le cripte nelle quali giacciono Olav V e re Hakon VII e le prigioni sotterranee, nella quale furono segregati e torturati i più temuti prigionieri dell’impero norvegese del Trecento.

La penisola di Bygdoy è la zona di Oslo nella quale meglio si mescolano cultura e natura. In questa zona vi è il Museo Kon Tiki, dedicato all’imbarcazione usata da Thor Heyerdahl, il Norsk Folkemuseum, il museo della cultura norvegese, ed il Museo delle navi vichinghe, oltre ad altri saloni espositivi meno conosciuti.

Sempre in questa zona si ergono le tenute reali Bygdo ed Oscarshall.

La spiaggia di Hulk, parzialmente riservata al naturismo, è quella più frequentata da turisti e cittadini nei pochi mesi in cui le temperature concedono di mettersi in costume.

Per trascorrere un pomeriggio formativo all’insegna del relax bisogna recarsi al Parco di Vigeland: conosciuto anche come Parco delle Sculture, è stato istituito in un’area all’interno del Frognerparken, dove sono esposte sculture, bassorilievi ed opere in ferro di Gustav Vigeland, uno dei più importanti scultori norvegesi della storia.

Il parco si può dividere in cinque parti: l’ingresso principale, costituito da cinque entrate decorate con bassorilievi bronzei; il ponte, realizzato in granito e lungo 100 metri, sulle cui sponde sono state installate 58 statue; la fontana, l’opera più imponente del parco, anch’essa in bronzo e posta dopo il ponte; la terrazza del monolito, la parte più elevata, sviluppata orizzontalmente, su una terrazza, e verticalmente, grazie all’introduzione di una colonna monolitica alta 17 metri e decorata con 121 figure antropomorfe intrecciate tra loro; e la ruota della vita, l’ipotetico finale di questo percorso attraverso il parco, che consta nella scultura di Livshjulet, per l’appunto la ruota della vita, nella quale sette figure umane si intrecciano tra loro generando un cerchio.

Il clima:
Caratterizzato da estati umide e miti, ed inverni lunghi e rigidi. I mesi di giugno, luglio ed agosto sono gli unici nei quali la media delle temperature massime supera, seppur di poco, i 20 gradi, mentre le minime sono generalmente comprese tra i 10 ed i 13 gradi. Il mese più freddo in assoluto è gennaio, durante il quale le temperature oscillano tra -2 e -7 gradi. Nelle giornate più fredde dell’anno si possono toccare anche i -20, valori che tendono a far ghiacciare la parte finale del fiordo, generando uno scenario incantevole e adatto alla pratica di diversi sport invernali come la pesca nel ghiaccio, il pattinaggio o lo sci di fondo.

Cerchi un b&b a Oslo? Prova a cercare su Booking.com

Cerchi un Hotel a Oslo? Cercalo su Hotels.com!

Prenota il tuo Volo Low Cost per Oslo con eDreams!

Resta Aggiornato: Iscriviti Alla Newsletter

Check Also

parco nazionale galles brecon beacons

Brecon Beacons National Park

Il Brecon Beacons National Park si estende con i suoi 1344 km² per 72 km …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *