Siete in viaggio per Parigi e cercate delle informazioni su cosa vedere? Volete una lista dei più importanti luoghi di interesse e monumenti? Pariswelcome.net vi offre in queste pagine una piccola guida turistica per tutte le principali attrazioni di Parigi e dintorni.
L’Arco di Trionfo, poderosa costruzione dedicata alla gloria delle vittoriose armate francesi della Rivoluzione e del primo Impero, fu fatto costruire da Napoleone I che affidò incarico di realizzarlo nel 1806, su disegno di Chalgrin, ma non ne vide il completamento (1836). Nel 1920 fu collocata sotto l’arco la tomba del Milite Ignoto, la sua salma proviene dai campi di battaglia della guerra 1914-18. Un piccolo museo sotterraneo custodisce documenti relativi alla storia della costruzione del monumento e cimeli di Napoleone I, nonché della prima guerra mondiale. L’Arco è alto 50 m. e largo 45 m. Sull’esterno del monumento complesso, giganteschi gruppi marmorei rappresentano la partenza, la vittoria e il rientro trionfale delle truppe. All’interno si trovano i nomi dei generali e delle battaglie.
Gli Champs-Elysées (Avenue des Champs Elysées), lunghi 1910 m. e larghi 88 m., sono conosciuti in tutto il mondo come la più sontuosa strada di Parigi. Sono divisi in due parti dal Rond Point, il loro più importante incrocio. La parte superiore, quella che porta all’Arco di Trionfo, offre tutto quanto uno straniero desidera: negozi e alberghi di lusso, innumerevoli ristoranti, caffè, cinema e teatri, uffici delle grandi banche e compagnie aeree internazionali. Qui si dà appuntamento il mondo e si sentono parlare mille lingue. La parte inferiore della strada, quella che porta alla Place de la Concorde, al contrario attraversa giardini nei quali si trovano musei, teatri e alcuni celebri ristoranti.
Fino alla fine del XVI secolo in quest’area si trovano solo campi e paludi. Nel XVII secolo fu realizzata per la prima volta una strada carrozzabile (Cours de la Reine), che partiva dal Castello delle Tuileries, l’architetto Le Notre fece realizzare un ampio e ombreggiato viale (Gran Cours), che dal palazzo saliva fino alla sommità del colle sul quale oggi sorge l’Arco di Trionfo. All’inizio del XVIII secolo questo viale assunse il nome di Champs Elysées. Gli Champs Elysées costituiscono una parte della Voie Triomphale che fu ultimata con Napoleone III.
Una frequentatissima meta turistica, diventata il simbolo della stessa Parigi, è la “Tour Eiffel”, enorme giocattolo di ferro, costruita nel 1889 in occasione dell’Esposizione universale, su progetto dell’ingegnere Gustave Eiffel. Ultimamente la costruzione è stata rafforzata con nuove strutture in cemento armato. Dalla terrazza sommitale, raggiungibile con ascensore, si può godere di una vista speciale oltre che gustare un raffinato pasto tipicamente francese ad elevata quota.
La Torre fu costruita in occasione della Esposizione Universale del 1889 su progetto e calcoli statici dell’ingegnere di Digione Alexandre-Gustave Eiffel (1832-1923). Alta 307 metri, è composta da 15000 travi d’acciaio ed è tenuta assieme da due milioni e mezzo di bulloni. Dalla piattaforma sommitale (raggiungibile con ascensore) si può godere di una vista superba che, con bel tempo, consente di spaziare sull’orizzonte fino a 70 chilometri di distanza.
Nessun’altra costruzione si lega alla storia di Parigi come Notre-Dame. Essa si erge maestosamente sull’Ile de la Cité, culla della città. Papa Alessandro III pose la prima prima pietra nel 1163, dando inizio a 170 anni di lavori da parte di schiere di archietetti gotici e di artigiani medievali.
Da allora molte famose personalità sono passate sotto i tre portali e le imponenti torri. La Cattedrale è un capolavoro gotico, sorto sul luogo dove c’era un tempio romano. Alla fine dei lavori, nel 1330 circa, misurava 130m di lunghezza, aveva archi rampanti, un ampio transetto, un profondo coro e torri alte 69m. Merita particolare attenzione anche il tesoro di Notre-Dame. Oltre alle grandi reliquie (un chiodo e un pezzo della croce di Gesù nonché una spina della corona di spine per custodire le quali Luigi IX fece costruire la Sainte-Chapelle) nel tesoro sono visibili anche cimeli sacri (croci e calici) ed il mantello dell’incoronazione di Napoleone I.
Già appartenuto a Richelieu all’inizio del XVII secolo, alla sua morte passò alla casa reale. Il Re Sole vi abitò da bambino. Il teatro del cardinale dove Molière morì mentre recitava “Il malato immaginario” bruciò nel 1763 e fu sostituito dalla Comédie Francaise, attuale sede del Teatro Nazionale Francese. Il Palais Royal fi costruito come un piccolo e privato teatro nella residenza del Cardinale Richelieu. Fu disegnato all’architetto Jacques Lemercier. Fu il primo teatro in Francia con scenari mobili e arco di proscenio.
La prima produzione che andò in scena fu il Mirame di Jean Desmeret’s nel 1641. dopo la morte del Cardinale Richelieu, il palazzo divenne proprietà della casa reale e fu utilizzato per organizzare banchetti e feste. Dal 1660 fu utilizzato da Moliere per le sue rappresenatazioni e dopo la sua morte venne trasformato in teatro dell’Opera da Jean-Baptiste Lully. Il teatro bruciò completamente nel 1763 e fu ricostruito 17 anni dopo.
La Place de la Concorde, che trova all’intersezione fra il Louvre, L’Arco di Trionfo, la Madeleine e il Palais Bourbon, è considerata una delle più belle piazze del mondo. Scelta dal governo quale luogo per la statua equestre di Luigi XV, e chiamata inizialmente Place Luois XV, fu disegnata dall’architetto Jacques Gabriel, che fece erigere sulla parte nord della piazza due sontuose costruzioni: a destra il palazzo dell’attuale Ministero della Marina e a sinistra l’attuale Hotel de Crillon. Durante la Rivoluzione francese, la statua del re fu abbattuta, la piazza ribattezzata Place de la Révolution e vi fu eretta la ghigliottina. Tra le 1343 persone che su questa piazza furono decapitate, si ricordano: re Luigi XVI, Maria Antonietta, Madame du Barry, Charlotte Corday, Danton e Robespierre con i suoi sostenitori. Nel 1795, per purificarla da tutto il sangue versato durante la Rivoluzione, la piazza prese il nome di Place de la Concorde. Nel 1833 fu innalzato nel mezzo della piazza un pesante obelisco proveniente da Luxor (vicino all’antica Tebe d’Egitto) alto 23 m. e pesante 230 t.