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Petra, Giordania: “La Città Perduta”

petra giordaniaPetra: il tesoro più prezioso della Giordania e la sua maggiore attrattiva turistica.

A circa 250 km a Sud di Amman, in un bacino tra le montagne ad Est del Wadi Araba, sorge questo importante sito archeologico unico nella sua specie.

I Nabatei, operosa popolazione araba stabilitasi in questa zona oltre 2000 anni fa, contribuirono a scolpire nella nuda roccia l’imponente città, trasformandola in uno snodo cruciale per le rotte commerciali.

Al momento del massimo splendore, Petra accoglieva probabilmente più di 20 000 persone, ma gran parte delle abitazioni, non ricavate dalla roccia, sono scomparse nel tempo.

Come si presenta oggi la città?

Attraverso il Siq, una stretta gola lunga più di 1 chilometro (percorribile a piedi o a cavallo), fiancheggiata da ripide pareti rocciose alte 80 metri, si giunge finalmente al Khazneh (il Tesoro).

Il maestoso monumento, destinato ad ospitare la tomba di un re nabateo, è scavato a forma di tempio nella parete rocciosa di fronte allo sbocco della stretta gola di accesso, e nonostante sia stato oggetto di atti barbari si presenta ancora oggi in tutta la sua bellezza.

Il suo nome infatti deriva da una leggenda secondo cui al suo interno vi fosse nascosto un tesoro, nell’urna intagliata alla sommità del secondo ordine, che nel tentativo di frantumarla fu oggetto di spari.

Proseguendo per la valle si presentano numerose meraviglie architettoniche: centinaia di tombe scavate nella roccia con intricate incisioni, un teatro in stile romano, obelischi, templi, altari sacrificali, strade colonnate e diversi musei.

Salendo una scalinata di 800 gradini scavati nella roccia, si giunge poi al monumentale Monastero di Ad-Deir che dall’alto domina la vallata.

Per la sua unicità e assoluta particolarità, Petra è stata utilizzata come set cinematografico per numerosi film tra cui Indiana Jones e L’ultima crociata.

Visitare questa città è un’esperienza indescrivibile: avvolti dai policromi colori caldi della roccia striata e da tali bellezze mastodontiche, non si può che restare in silenzio a godersi lo spettacolo!

Nel 2012, a duecento anni esatti, si festeggerà il giorno della scoperta della città  perduta, compiuta nell’Agosto del 1812 dal viaggiatore e studioso svizzero Johann Ludwig Burckhardt, un’ottima occasione dunque per visitare Petra!

Buona partenza da Nerverland.com

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