Torino festeggia un’Immacolata da record. «Risultati migliori delle più rosee previsioni»
Ecco come ha titolato la Stampa l’articolo dedicato al resoconto su questi tre giorni di vacanza. Non c’è settore che non registri un segno positivo migliorando la performance del 2008. Musei, città e montagne hanno visto un boom di turisti, moltissimi italiani in macchina in viaggio per andare a sciare (la neve è arrivata puntuale per far divertire i fortunati partiti durante il ponte) e l’atmosfera è stata davvero positiva, insomma, questo ponte ci voleva!
Si tratta di turismo tutto italiano (oltre il 90% delle presenze) composto da famiglie con bambini, coppie sui 30-40 anni, giovani sotto i 30 (a coppie o con piccoli gruppi di amici). La permanenza media oscilla fra 2-3 notti. La parte del leone, in termini di arrivi, è rappresentato dalle regioni del Nord Italia: Lombardia, Liguria, Veneto e Piemonte.
Gli hotel cittadini di Torino hanno confermato un tasso di occupazione tra l’80 e l’86% (+17-20% rispetto allo stesso periodo 2008). Il «boom» riguarda anche iniziative circoscritte. Il tour serale sul bus «City SightSeeing Torino», dedicato alle «Luci d’artista», domenica ha visto il tutto esaurito.
Natura, paesaggio e un pizzico di cultura: questa la combinazione vincente durante il ponte dell’Immacolata. Concerti, spettacoli e presentazioni di libri hanno fatto da padroni un pò ovunque, e nell’ultimo periodo si riscontra un forte apprezzamento del pubblico per queste iniziative.
