Ed è la compagnia più amata dai viaggiatori low cost a finire sotto inchiesta della guardia di finanza, dove, a Roma, la magistratura ha già tutta la documentazione per accertare se davvero la Ryanair abbia messo in atto una evasione fiscale di ben 350 milioni di euro (pari a circa 700 miliardi delle vecchie e care lire).
Cosa è successo?
Per chi non lo sapesse, Ryanair è una compagnia low cost irlandese che attualmente ha ben nove basi in italia: Alghero, Bari, Bergamo Orio Al Serio, Bologna, Brindisi, Cagliari, Pescara, Pisa, Roma Ciampino e Trapani.
Facendo degli accertamenti nei vari scali, la guardia di finanza, considerato anche il numero di voli e di euro che arrivano a Ryanair dall’Italia con i voli nazionali, ha dichiarato che probabilmente la compagnia avrebbe dovuto aprire una succursale e pagare le tasse al Fisco.
A quanto pare infatti alla famosa compagnia di voli low cost è stata riscontrata l’esistenza, nelle basi operative della Ryanair, di rapporti di lavoro con ben quattrocento persone: si tratterebbe dunque di una “organizzazione stabile” avviata nell’ormai lontano 2004 che ha stipulato contratti ed una articolata rete di relazioni commerciali: tutto questo porta ovviamente alcune anomalie nella situazione fiscale della Ryanair.
A decidere se davvero Ryanair dovrà pagare questa maxi evasione sarà la magistratura, per adesso non so aggiungere altre informazioni.
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