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Salento, spiagge da vivere e raccontare

Salento, spiagge da vivere e raccontare

Un lembo di terra a sud, sferzato dai venti più disparati, improvvisi, sole impertinente che secca le zolle di terra, spargendo una luce che rende i paesaggi suggestivi, indimenticabili.

Salento, spiagge da vivere e raccontare
Salento, spiagge da vivere e raccontare

Come ogni luogo anche il Salento ha tanto da raccontare a turisti, viaggiatori occasionali che arrivano qui per lavoro, appassionati del mare che si immergono per fare snorkeling, sfiorando a pelo l’acqua e ammirando un mare popolato da varie specie di pesci. Così come ha tanto da raccontare alla gente del luogo, che quel mare lo ama come si amano le cose preziose, uniche, senza dimenticare di dedicarne accortezze e cura. Un posto che si deve raccontare, per far capire come non sia necessario pensare a chissà quale meta lontana, a quale località esotica, per una vacanza completa e soddisfacente da tutti i punti di vista. In Salento le spiagge si alternano a zone costiere rocciose, a scogliere a picco sul mare che si srotolano sino a divenire di nuovo più basse e accessibili, scoprendo anfratti e insenature naturali meravigliosi.
Talvolta pensare di classificarle, elencandole tutte, tra pregi, perché no, anche difetti, può sembrare un’impresa titanica, quasi impossibile. Eppure nelsalento.com ha stilato una lista e raccolto diverse informazioni relative alle più belle spiagge salentinte, una lista che segue un ordine meramente geografico, suddiviso in versante ionico e adriatico, in cui sono riportate le dieci più belle.
Oltre a queste, però, ce ne sono tantissime degne di nota, che costellano i due versanti e li rendono unici senza nulla togliere uno all’altro.

Se ci si sposta verso nord si scopre la distesa di sabbia che si alterna a scogli non impervi di Frassanito, località rinomata tanto per il campeggio quanto per importanti regate surfistiche che si svolgono anche durante il periodo invernale (a proposito di surf e sport acquatici, qui è disponibile un’intervista molto interessante). Proprio una costante esposizione ai venti che soffiano in questo tratto di costa la località è particolarmente amata dai cultori del surf, che cavalcano le onde in tutta tranquillità e sicurezza. Se si è amanti del mare piatto e tranquillo, Frassanito è perfetta quando soffia ponente, mentre è da evitare nei giorni di scirocco.

I salentini doc in genere riescono a individuare le spiagge in base al vento che spira durante la giornata, cosa che non poche volte stupisce i turisti, che si ritrovano confusi e divertiti al tempo stesso una volta chieste indicazioni a un locale.

Sempre su Otranto resta famosa e indimenticabile per chi la scopre la rinomata Baia dei Turchi, spiaggia incastonata come una pietra preziosa nella costa rocciosa, che sembra decorarla e fregiarla con la vegetazione tipica della macchia mediterranea, che sparge profumi e aromi avvolgendo i visitatori.

Isolata ma sempre piena, la spiaggia ha la peculiarità di offrire una vasta gradazione cromatica che si ritrova nel colore del mare, lidi attrezzati ma anche una grossa porzione in cui è possibile fare il bagno senza dover affittare ombrelloni e lettini. La sabbia soffice, un fondale basso per diversi metri, la rendono meta ideale per le vacanze di famiglie con bambini, che riescono a gestirsi bene in tutta sicurezza.

Scendendo verso sud, invece, si incontra dopo la Torre del Serpe, una delle spiagge idruntine più selvaggia, la Baia delle Orte, accessibile dopo aver solcato diversi sentieri che su stagliano lungo la macchia mediterranea. Un paradiso per chi ama lo snorkeling e la pesca subacquea, considerando che la costa rocciosa, a tratti impervia, dà vita a gole e anfratti nascosti ai più in cui è possibile avventurarsi per scoprire una fauna e flora marina ineguagliabile. Un luogo lontano dalle musiche che riechieggiano sui lidi attrezzati, per questo lontano anche dalla folla, libero, selvaggio quanto basta per attrarre gli amanti della natura, del silenzio e della meditazione.

Porto Miggiano
Porto Miggiano

Rimanendo in tema di scogliere, se ci si sposta verso Santa Cesarea Terme ci si affaccia su un tratto di costa unico, a picco sul mare, con fondali di un blu intenso che sembrano tele dipinte con colori intensi, carichi. Si accede tramite scalette e sentieri che si incastrano nelle rocce, che portano sia lidi attrezzati che a tratti di costa liberi. La città, nota per le sorgenti termali, ma anche per le sue ville di fine Ottocento e primi del Novecento, pullula di strutture ricettive che offrono ai turisti pacchetti completi che includono trattamenti termali.

E se scogliere a picco e fondali intensi e profondi spaventano, basta procedere verso Porto Miggiano per ritrovarsi dinanzi a uno spettacolo della natura che abbraccia una piscina naturale vegliata dall’omonima torre costiera. Il primo impatto è veramente quello di trovarsi di fronte a una splendida piscina che abbraccia un fondale basso, sabbioso e ricoperto da un manto d’acqua cristallina.

Punta della Suina a Gallipoli
Punta della Suina a Gallipoli

Cambiando versante, non viene di certo meno la bellezza del mare e dei paesaggi in cui ci si imbatte.
La costa ionica è variegata, comprende anch’essa zone rocciose e spiagge, sia libere che attrezzate. Punta della Suina a Gallipoli resta un punto di riferimento per turisti in avanscoperta, che punti nel vivo da racconti di chi l’ha vissuta precedentemente, o dopo aver visto qualche frammento di immagine nei vari film di Ozpetek, si avventurano per viverla appieno. La spiaggia è un paradiso in terra, senza mezzi termini: un’oasi naturale fatta di scogli bassi, spiaggia fine, fondale sabbioso dalle sfumature caraibiche. Una struttura in legno la sovrasta, con amache che dondolano al vento, tavolini da cui ammirare il paesaggio, cullati da musica lounge rilassante che non cozza coll’insieme.

Baia verde è una località che abbraccia un insieme di lidi Gallipolini noti per essere il fulcro della movida salentina e turistica. Tanti gli stabilimenti che si susseguono sul litorale, quasi tutti attrezzati e sempre gettonati, che se di giorno offrono la possibilità di trascorrere la giornata in riva al mare con tutti i comfort, la sera si trasformano in spiagge in cui fare un happy hour, o addirittura ballare sino a notte fonda con dj set.

Pescoluse a Salve
Pescoluse a Salve

Un’altra località degna di nota è senza dubbio Pescoluse a Salve, un mare trasparente e una sabbia così soffice che ne hanno valso il nome di Maldive del Salento, spiaggia perfetta per bambini, ma anche per gli amanti del bello e della natura. Le dune basse, incorniciate da gigli selvatici, sono gli elementi che alleggeriscono un quadro fine e selvaggio al tempo stesso, attirando orde di turisti da tutte le parti di Italia, ma anche internazionali.

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